Il Consiglio regionale pugliese ha approvato all’unanimità la proposta di legge che istituisce la figura dello psicologo di base. Con questa norma viene ampliata l’offerta dei servizi sanitari per i cittadini, con la finalità di prendersi cura della persona e della sua salute anche in relazione agli aspetti psicologici. L’obiettivo è quello di sostenere e integrare l’azione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta nell’intercettare e nel rispondere ai bisogni assistenziali di base dei cittadini pugliesi.
Il servizio è realizzato da ciascuna ASL a livello dei distretti sociosanitari ed è svolto da psicologi liberi professionisti a rapporto convenzionale. Lo psicologo di base è inserito nel distretto sociosanitario per l’attività di assistenza psicologica primaria e opera in collaborazione con medici di medicina generale, con i pediatri di libera scelta e con gli specialisti ambulatoriali.
La Regione Puglia, poi, è tenuta ad istituire un organismo indipendente con funzioni di Osservatorio regionale che deve svolgere un’azione di controllo, programmazione ed indirizzo sulle attività prestate dallo psicologo di base, anche in funzione dei bisogni di salute emergenti nel territorio della Regione Puglia, le cui modalità organizzative saranno disciplinate. È previsto uno stanziamento finanziario di 450 mila euro per l’anno 2023, che diventerà di un milione e mezzo per gli anni successivi.







