“Sono andata in visita al Castello Svevo. Ho cercato di pagare l’ingresso con Carta docente e il bigliettaio mi ha risposto di non poter accettare questa modalità di pagamento. Veramente incredibile”. Questa è l’esperienza di una docente, raccontata a Telebari, cui sarebbe stato impossibile accedere al museo pagando il proprio ingresso con Carta Docente. Tentativo fallito. E non è la prima denuncia arrivata alla redazione negli anni di disservizi legati all’accesso a uno dei principali monumenti della città di Bari, con sale chiuse a momenti alterni per carenza di personale (problema per la verità comune a tanti beni culturali).
Nello specifico la ‘Carta docente’ è un servizio del Ministero dell’istruzione e del merito (MIM), previsto dalla legge 107/2015 Buona Scuola, che consiste nell’erogazione di un bonus per l’aggiornamento professionale dei docenti di ruolo con la possibilità d’acquisto di alcuni tipi di beni come ingressi nei musei accreditati dal MIM, tra i quali rientra il Castello Svevo.
“Non è possibile che ci sia una discrepanza tra quello che mostra il sito del Ministero, della Carta del docente e quello che loro poi effettivamente siano in grado di fare, e soprattutto che non siano attrezzati”, è il commento dell’insegnante. Spiega inoltre la docente che generalmente, in Italia come all’estero, esibendo un certificato di servizio che attesti la propria mansione è possibile entrare gratuitamente o con riduzioni. In questo caso, però, “al Castello chiedono una carta particolare che io non avevo, mentre generalmente è sufficiente il certificato di servizio. Mi ritiro in buon ordine ma ci tengo a precisare: pagare con la Carta docente non significa entrare gratis, ma corrispondere il costo del biglietto attraverso questo strumento”.
In biglietteria ci informano che al momento non è ancora attivo questo tipo di servizio, in quanto in attesa del nuovo gestore dei servizi aggiuntivi come biglietteria. In seguito all’accaduto, la docente ha presentato reclamo formale per cui la direttrice del Castello Svevo Alessandra Mongelli afferma che risponderà all’insegnante dopo le dovute verifiche e dopo essersi confrontata con chi era operativo al banco in quel momento. “Poi valuteremo il da farsi, ma immagino ci sia stato un fraintendimento o ci sia una modalità per capire”.
La direttrice del castello, Alessandra Mongelli, ci tiene però a precisare a Telebari. “Noi normalmente garantiamo l’accesso gratuito ai docenti che presentano idonea documentazione quindi mi sembra molto strano che un’insegnante voglia pagare con una Carta quando ha diritto ad entrare gratuitamente”. Come è riscontrabile dal regolamento di tutti i musei di Stato, tra cui il Castello Svevo (https://www.beniculturali.it/agevolazioni) l’ingresso nei musei, monumenti, gallerie ed aree archeologiche statali è gratuito per diverse categorie, tra cui “al personale docente della scuola, di ruolo o con contratto a termine, dietro esibizione di idonea attestazione rilasciata dalle istituzioni scolastiche”, secondo modello predisposto dal MIM e rilasciato da parte del dirigente scolastico. Ed aggiunge la direttrice Mongelli, “qualora non ce l’abbiano non possono entrare in quanto si deve trattare di un insegnante con ruolo attivo”.
“Ho bisogno di tempo per fare gli accertamenti del caso e capire personalmente cosa è successo. Posso immaginare che si tratti di un fraintendimento. Se c’è stata una mancanza, sicuramente porremo rimedio. Se ci sarà da intervenire, interverrò. E se ci saranno da fare delle scuse, lo farò – continua Alessandra Mongelli che si dice fiduciosa – In fin dei conti, siamo tutti operatori al servizio della fruizione dei beni culturali con responsabilità diverse o con modalità diverse e dobbiamo assolutamente unirci per la conoscenza e la trasmissione del sapere ai nuovi. Da parte mia tutta la disponibilità in tutte le forme previste da legge nel rispondere a questo reclamo, sicuramente sì, ma anche un senso di collaborazione come normalmente faccio con tutti. Se è successo qualcosa di spiacevole dispiace innanzitutto a me che dirigo questo meraviglioso castello che in questo momento sta brillando per tante iniziative”.








