Il Comune di Bari ha approvato il regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno. La norma, spiegano da Palazzo di Città in una nota, “entrerà in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione della delibera di approvazione sul sito del ministero dell’Economia e delle Finanze. Le tariffe saranno differenziate in base alla categoria alberghiera e della durata del soggiorno e saranno definite con successiva deliberazione della giunta comunale”. In ogni caso, ha spiegato il sindaco Antonio Decaro ai microfoni di Telebari nel consueto appuntamento del lunedì con la trasmissione Chiama Decaro, si tratterà di pochi euro.
Il primo cittadino ha poi spiegato come l’amministrazione comunale ha intenzione di spendere questi soldi. “Dobbiamo offrire più servizi e migliorare la pulizia – ha detto – dobbiamo aumentare il numero dei bagni, gli info point e il trasporto pubblico. Utilizzeremo queste risorse per offrire servizi migliori dal punto di vista turistico e per fare delle attività attrattive e culturali che servono per i turisti, ma che ovviamente saranno fruibili anche dai baresi. Dalle mostre, per fare qualche esempio, ai festival estivi”. La tassa di soggiorno sarà utilizzata anche per “finanziare interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali”, è scritto nella nota del Comune.
Nel regolamento è stabilito quindi il presupposto impositivo della tassa, che è costituito dal pernottamento in strutture ricettive, anche all’aria aperta, sul territorio comunale. Di fatto, non fa eccezione nulla. Fanno parte della lista: campeggi, agriturismi, strutture di turismo rurale, aree attrezzate per la sosta temporanea, bed & breakfast, case vacanze, case e appartamenti per vacanze, esercizi di affittacamere, case per ferie, residenze turistico-alberghiere, alberghi, villaggi turistici, ostelli, alloggi vacanze, immobili occasionalmente usati a fini ricettivi, alberghi diffusi e comunque tutte le strutture recettive di cui alla legge regionale in materia di turismo, nonché gli immobili destinati alla locazione breve.
Le esenzioni dal pagamento dell’imposta di soggiorno riguardano:
- i residenti nel Comune di Bari;
- i minori entro il quattordicesimo anno di età;
- gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 20 partecipanti;
- i malati e coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie, anche in regime di day hospital, in ragione di due accompagnatori per paziente. L’esenzione è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione;
- gli studenti universitari fuori sede iscritti a qualunque università avente sede nel Comune di Bari e coloro che frequentano master o scuole di specializzazione post-laurea nelle predette università;
- persone con disabilità beneficiarie dell’indennità di accompagnamento e/o un loro accompagnatore;
- gli appartenenti alle forze di Polizia statale, provinciale e locale, nonché al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco che pernottano per esigenze di servizio;
- i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di carattere sociale o di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario;
- i volontari che prestano servizio in occasione di calamità;
- il personale dipendente della gestione della struttura ricettiva ove svolge l’attività lavorativa.
- i visitatori in viaggio per motivi concorsuali.
L’applicazione della riduzione del 50% dell’imposta di soggiorno è prevista per:
- i titolari delle strutture ricettive che applicano convenzioni (corporate) per il segmento business;
- i gruppi scolastici delle scuole medie inferiori e superiori in visita didattica;
- gli sportivi di età inferiore a 16 anni, componenti di gruppi sportivi partecipanti a iniziative e tornei organizzati in collaborazione con l’amministrazione comunale.






