Lavori importanti in diverse zone della città, partiti già nel cuore di Japigia, su via Gentile, ma che coinvolgeranno anche altri quartieri. “Sono stato contattato dai residenti per proteste sul cantiere che ha bucato nuovamente la strada, da poco riasfaltata – spiega Lorenzo Leonetti, presidente del Primo Municipio di Bari – e voglio spiegare a tutti di cosa si tratta. Sono cantieri propedeutici a un’opera strategica finanziata con fondi Pnrr, che permetteranno di realizzare una nuova cabina elettrica Enel tra Japigia e Torre a Mare, di trasformazione da alta a bassa tensione”.
La nuova (mega) cabina sorgerà – secondo quanto riferito da Leonetti – in un campo all’altezza del benzinaio Esso, tra Japigia e Torre a Mare. La struttura servirà a migliorare la copertura della zona, ad altissima espansione demografica e abitativa, soggetta soprattutto d’estate a continui blackout per il sovraccarico di richiesta di energia elettrica. “Si tratta di un’opera importante, che solo per la realizzazione dei cavi vedrà al lavoro 300 persone in tutta la città – spiega Leonetti – e che coinvolgerà diversi quartieri, a partire proprio da Japigia e Sant’Anna”.
Leonetti ci tiene a raccontare il progetto, perché in tanti lamentano la rottura del nuovo asfalto da pochissimo inaugurato in via Gentile. “Sono stato in via Gentile per verificare cosa stesse accadendo lì dove, proprio alcune settimane fa, abbiamo provveduto alla bitumazione della strada – scrive Leonetti – Ricordo che si tratta di una manutenzione fortemente voluta dal Municipio 1 che interessa un’arteria stradale di penetrazione cittadina molto importante per chi proviene dal sud barese”.
“Facciamo chiarezza – dice – Il lavoro è gestito da Enel in ambito Pnrr ed è propedeutico per la costruzione della nuova centrale elettrica per la trasformazione da alta a bassa/media tensione necessaria per la città di Bari. Questo perché la nostra città sta crescendo parecchio, sempre più si sceglie una gestione immobiliare e della mobilita di tipo green, dove il fattore energia diventa fondamentale. Il progetto Pnrr, così come stabilito dal Governo, non necessita di un grosso preavviso per l’inizio dei lavori e quindi non da all’ufficio tecnico del Comune la possibilità di programmare le lavorazioni in maniera adeguata”.
“Assicuro comunque che, finito il tempo di assestamento dello scavo (circa tre mesi), l’intera semi carreggiata coinvolta al lavoro sarà asfaltata in maniera adeguata- conclude – Quello che vedete ora è solo un asfalto provvisorio. Anticipo inoltre che i lavori proseguiranno anche sulla complanare che porta al quartiere Sant’Anna, ma contemporaneamente anche in tante altre strade della città. Questa, infine, è anche una grande occasione per rifare gran parte della rete elettrica”.
A Telebari E-Distribuzione, società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione in Italia, spiega che: “Tutte le nuove cabine di trasformazione saranno equipaggiate con moderni sistemi di telecomunicazione che ne consentono la telegestione e un immediato intervento da remoto in caso di guasti accidentali. Ciò permette di ripristinare molto rapidamente l’erogazione di energia elettrica senza la necessità dell’intervento di personale tecnico in loco”. Inoltre “queste nuove opere offrono e offriranno nuova potenza elettrica e permettono di collegare alla rete anche nuove attività legate al commercio, all’imprenditoria, agli ambiti residenziali, alla mobilità elettrica e consentono anche il collegamento di nuovi impianti rinnovabili”.
In particolare, “in zona San Giorgio a Bari è in corso di realizzazione una nuova cabina primaria che rappresenta un importante nuovo punto di connessione per la distribuzione dell’energia elettrica per tutta la città. Attraverso questa cabina primaria sarà possibile collegare diverse linee di distribuzione o sottostazioni e alimentare i carichi in diverse zone o edifici di Bari. I lavori si concluderanno entro il 2023 e porteranno importanti benefici aprendo anche a nuovi sviluppi per l’intera città”.







