Un misterioso mega yatch avvistato a Palese: si tratta di un’imbarcazione battente bandiera delle Cayman, partita da Tivat in Montenegro e diretta a Bari. Ormai l’Adriatico è diventato meta di molti di questi gioielli, prima la loro presenza era sporadica, ma da alcuni anni a questa parte le note imbarcazioni di lusso si ritrovano a salpare non di rado anche le acque pugliesi. “Lo scorso anno c’è stata una vera e propria impennata”, conferma a Telebari il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi, “abbiamo visto imbarcazioni a Manfredonia, Brindisi e Monopoli, questo tipo di turismo la fa da padrone”.
Ovviamente si tratta di un fenomeno che influisce positivamente sull’economia locale, andando a vantaggio del territorio. Basti pensare a tutte le esigenze che spesso questi ricchi avventori hanno, alcuni di loro possono richiedere su terra servizi specifici quali limousine, voli privati, soggiorni, esperienze particolari e macchine di lusso, specialmente quelle d’epoca.

“C’è una notevole discrezione attorno”, continua Patroni Griffi, “ci sono anche una serie di operatori che si sono specializzati nella gestione dei maxi yatch. Non è semplice anche perché la clientela è molto esigente, però chiaramente il nostro interesse è quello di cercare di aumentare ad esempio le infrastrutture dedicate a questo tipo di turismo, come nel caso del porto di San Cataldo a Lecce, che diventerà un vero e proprio punto di attracco per i mega yatch”.







