L’obiettivo è quello di calmare le acque, riponendo massima fiducia nella Procura di Bari, nella speranza di arrivare quanto prima a scoprire la verità sulla morte di Christian Di Gioia, il 28enne morto a seguito di una caduta dalla moto sul ponte San Pio a Japigia. La richiesta arriva direttamente dal legale della famiglia della vittima, l’avvocato Guido Di Paolo che, in una lettera inviata alle redazioni giornalistiche, ha sottolineato la necessità di lasciare le indagini alle autorità competenti, sempre nel rispetto della memoria di Di Gioia. Di seguito il testo integrale della nota inviata dallo studio legale.
“Il nostro unico obiettivo è la verità. Siamo certi che la Procura stia svolgendo tutte le attività di indagine necessarie alla ricostruzione degli eventi e del sinistro in cui ha tragicamente perso la vita Christian Di Gioia. Confidiamo nell’operato del PM e della Polizia Giudiziaria e, anzi, stiamo facendo e faremo di tutto per cooperare con loro e dare il nostro contributo alla ricerca della verità. In qualità di legale della famiglia Di Gioia, sono certo che sia più utile smorzare i toni, soprattutto in questa fase così delicata delle indagini, evitando ingerenze di qualsiasi tipo, nel rispetto del dolore della famiglia e della memoria di Christian. Attendiamo l’esito dei numerosi accertamenti già disposti dalla Procura lasciando che l’Autorità Giudiziaria svolga serenamente il proprio incarico. Non si può sollevare dubbio alcuno sulle indagini che, certamente, non stanno trascurando alcun aspetto della vicenda. Siamo sicuri che la Procura saprà dare risposte in tempi brevi“.







