Japigia e Madonnella, ma anche alcune vie di San Pasquale, Picone e Carrassi. Queste le zone della città che ieri sera, intorno alle 23, sono rimaste al buio per alcuni minuti: cinque o dieci per i residenti più fortunati, anche venti nel caso sporadico di qualche palazzina. A spiegare a Telebari cosa è accaduto è l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Bari, Giuseppe Galasso.
“Si è verificata una apertura interruttore in cabina principale – spiega l’assessore -. Le cabine principali di erogazione elettrica sono cabine che ‘abbracciano’ le cabine secondarie in un numero significativo: più o meno 15 o 20 ciascuna. Quando si verifica un problema di questo tipo, purtroppo, in diverse zone scompare direttamente la corrente. Nello specifico, il problema era legato a un temporaneo sovraccarico di tensione accompagnato da una ipertermia riscaldamento dell’interruttore che quindi, in autoprotezione, si apre e si stacca”.
“I tecnici sono prontamente intervenuti – prosegue Galasso -, come da protocollo d’intervento per casi come questo, solo che la rialimentazione dell’interruttore deve avvenire in progressione e per zone, per evitare di far verificare subito lo stesso effetto: per questo motivo in alcune zone, come quella del Parco 2 Giugno, la corrente è tornata abbastanza velocemente, mentre in altre è tornata qualche minuto più tardi. Può capitare che per ragioni eccezionali ci siano delle concentrazioni di assorbimento d’energia anomale rispetto alla routine e questo determina fenomeni del genere. Per fortuna, succede molto saltuariamente”.








