Acqua non potabile, a Ruvo di Puglia 120 utenze a secco per un problema tecnico

Il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, ha firmato una ordinanza che vieta da oggi e fino a data destinarsi, l’utilizzo “a fini potabili dell’acqua” nella frazione di Calendano. Si tratta di 120 utenze servite dal consorzio di bonifica Terre d’Apulia che resteranno a secco a causa di “un problema tecnico” che ha determinato “il mancato ottenimento del giudizio di idoneità al consumo umano dell’acqua dei pozzi di emungimento, utilizzati per la distribuzione dell’Acquedotto rurale della Murgia”, spiega in una nota Palazzo di città specificando che tra i pozzi interessati c’è anche il “pozzo 21 di Altamura che alimenta Calendano”.

Il primo cittadino ha chiesto alla Autorità idrica pugliese di convocare “con massima urgenza una conferenza di servizi per trovare una soluzione rapida al problema tecnico” e ottenere la certificazione della potabilità dell’acqua. Chieco ha anche disposto che, fino al ripristino completo del servizio, il consorzio dovrà provvedere “a un servizio sostitutivo di distribuzione di acqua potabile”.

Può interessarti

Vuoi leggere più notizie di Telebari su Google?

Aggiungici alle tue fonti preferite: Google potrà mostrarti più spesso le nostre notizie nei risultati.

Aggiungi Telebari alle fonti preferite

La Redazione

La Redazione di Telebari segue le notizie di cronaca, attualità, sport ed eventi da Bari e dalla Puglia.

Leggi anche

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra mailing list per ricevere aggiornamenti giornalieri direttamente nella tua casella di posta!