Ieri sera l’ennesimo incendio con successivo intervento dei vigli del fuoco: i residenti di Sant’Anna non ce la fanno più. Costretti a respirare fumi causati da roghi continui, si preoccupano non solo della propria salute, ma anche del rischio che un giorno, le fiamme, possano arrivare a lambire i palazzi in cui abitano. Il fenomeno si ripropone, puntuale come ogni anno, e dalla zona del quartiere Japigia si solleva un appello rivolto ai proprietari dei suoli in cui le sterpaglie hanno oramai raggiunto altezze preoccupanti: la loro presenza – specie se unita alle temperature di questi giorni – rappresenta una combinazione pericolosissima. Ed è per questo motivo che alcune denunce sono già state formalizzate alla Polizia Locale, con la speranza è che si possa agire in danno nei confronti di coloro che non provvedono.
I problemi di Sant’Anna, inoltre, non terminano certo qui: tralasciando per il momento l’abbandono selvaggio di immobili e di rifiuti di vario genere, soprattutto in coincidenza dell’isola ecologica presente in via Conenna, sono i recenti lavori di posa dell’asfalto in via Fratelli Prayer e destare perplessità. Le immagini infatti, testimoniano il dislivello che si crea tra i tombini e la strada, rendendo pericoloso il percorso sia per i pedoni sia per le automobili. Su questo punto però, fa chiarezza il presidente del municipio I Lorenzo Leonetti, che spiega come la situazione rientri nella normale programmazione sulla zona: a giorni – i primi di agosto, per la precisione – si procederà con la posa anche nella via Germania e limitrofe.
Terminata l’operazione la ditta incaricata provvederà col livellamento in tutte le zone interessate. E sull’alta velocità che le automobili raggiungono su via Conenna, spesso luogo di investimenti ai danni di animali, Lorenzo Leonetti annuncia: verrà chiesta l’installazione di un autovelox.







