“Quegli orsi polari non possono stare a Fasano sia per le condizioni climatiche sia per quelle di tenuta. La loro condizione è considerata secondo la legge come un maltrattamento di animali e per questo lunedì scatterà la denuncia penale da parte nostra ed una richiesta di sequestro ed immediato trasferimento in luogo più consono di questi animali che stanno vivendo una condizione inaccettabile”. Lo afferma in una nota l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente, Aidaa che annuncia il deposito di una denuncia contro i gestori dello zoo di Fasano in provincia di Brindisi per il reato di maltrattamento di animali in relazione alla tenuta degli orsi polari.
“Invieremo un appello anche al ministero dell’Ambiente che tanto si è prodigato per gli orsi trentini, ma che colpevolmente tace invece su questa vicenda – affermano dall’Aidaa -. Siamo immensamente grati a Meta Parma che con il suo impegno ha sollevato la questione e ha raccolto 55mila firme per chiedere lo spostamento di questi orsi polari costretti a vivere in spazi angusti a 40 gradi mentre le temperature a cui sono abituati è inferiore di molto. Tenere cosi gli animali è da criminali”. Una polemica che, in realtà, si ripropone ciclicamente ogni estate.
Proprio ad agosto dello scorso anno sui social ufficiali dello Zoosafari di Fasano un video molto dettagliato spiegava la questione orsi polari con dovizia di particolari. “La nostra Marissa è con noi da 26 anni – dice la voce narrante che accompagna la pubblicazione del 2022 -. Vive con sua figlia Dea, il suo ultimo cucciolo, nata 10 anni fa. Marissa e Dea hanno a disposizione ampi spazi con due grosse vasche comunicanti. Potenti refrigeratori lavorano costantemente per mantenere l’acqua intorno ai 14 gradi. Il loro recinto è rinfrescato dalla presenza di cascate e nebulizzatori d’acqua e nei reparti interni la temperatura è sempre mantenuta intorno ai 16 gradi, grazie ai condizionatori che lavorano no stop”.
“In questi 26 anni, Marissa ha partorito un cucciolo ogni tre o quattro anni ed è la migliore mamma in Europa che si sia riprodotta in ambiente controllato. Ha sempre allevato e allattato con cura ognuno dei suoi cuccioli – continua il video -. Dopo lo svezzamento, in seguito ai progetti di conservazione di questa specie, tre dei suoi cuccioli sono stati trasferiti in altri giardini zoologici. Benché solitari gli orsi polari sono molto curiosi e giocherelloni. Dea non perde occasione per dimostrarlo e qui allo Zoosafari le diamo i suoi giochi preferiti. Come le boe, che lei manipola dentro e fuori dall’acqua”. Insomma, la tesi dello zoo è molto chiara: gli orsi, a Fasano, stanno benissimo.







