“Il punto di ristoro che c’è non è di proprietà del Comune. Non lo possiamo utilizzare. C’è un contenzioso con il proprietario di quella struttura, che tanti anni fa aveva avuto un’autorizzazione a realizzarla e gestirla: un contenzioso, legato a una diffida antimafia, molto lungo. Quindi quella struttura non si può utilizzare, non la possiamo acquisire a patrimonio comunale e non la possiamo nemmeno smontare fino a quando non termina il contenzioso”. A fare chiarezza sull’annosa questione legata al bar della spiaggia barese di Pane e Pomodoro, chiuso ormai da tempo, è il sindaco Antonio Decaro, intervenuto ieri pomeriggio in diretta negli studi di Telebari per il consueto appuntamento con la trasmissione Chiama Decaro.
L’alternativa per creare dei punti ristoro in spiaggia, quindi, è quella dei food truck: già adottata, non senza intoppi, un anno fa. “L’anno scorso avevamo fatto una gara, ma il gestore dei food truck – ricorda Decaro – d’incanto, a un certo momento della stagione estiva, è sparito. Ora abbiamo rifatto la manifestazione d’interesse e all’arrivo dei chioschi manca davvero poco. Ne avremo due diversi, che si insedieranno a Pane e Pomodoro e porteranno un minimo di ristorazione con la possibilità di acquistare dell’acqua, un gelato, una bibita oppure mangiare qualcosa. I due chioschi saranno aperti anche nelle ore serali. I tempi? La burocrazia non ci aiuta – conclude Decaro, spiegando nel dettaglio la questione permessi -, ma credo che i gestori potranno aprire i food truck entro questo fine settimana. Al massimo all’inizio della prossima”.







