Nel mese di luglio sono stati 965 gli over 65 seguiti tramite il programma di monitoraggio e sorveglianza attiva, 567 quelli che hanno contattato il telefono amico e 52 i casi attivati per il supporto psicologico continuativo. Questi alcuni degli interventi registrati nell’ambito del piano anticaldo dell’assessorato al Welfare di Bari, in funzione dal 1 luglio fino al 15 settembre.
I dati sono stati resi noti dall’assessora Francesca Bottalico, la quale ha sottolineato, attraverso una nota stampa, che il servizio di sorveglianza telefonica del progetto Sciam ha permesso di individuare situazioni a rischio in pazienti over 65 asintomatici, ma prontamente segnalati a medici specialisti. Nel corso del mese, inoltre, sono stati 5.439 i pasti completi distribuiti presso il Centro diurno comunale per il contrasto alla povertà estrema Area 51, a cui si sommano circa 7200 pasti garantiti dalle mense Caritas e quelli offerti dalle unità di strada dell’associazione Incontra e della Croce Rossa Italiana.
Sempre ad Area 51 le persone vulnerabili e senza fissa dimora hanno utilizzato 1.867 servizi di doccia e igiene e hanno richiesto 1.439 servizi tra consulenze legali, assistenza psicologica, interventi di contrasto alle dipendenze o accoglienza in strutture comunali. Quanto al P.I.S. – Pronto Intervento Sociale, che raccoglie e intercetta, 24 ore su 24, le situazioni di bisogno più urgenti su tutto il territorio cittadino, dal 1 al 24 luglio il servizio ha registrato 266 interventi che riguardano tra gli altri 55 anziani, 52 dei quali con problematiche sanitarie anche dovute al caldo eccessivo (inviati alla ASL) e 30 persone con manifestazioni di disagio psichico, che sono state perciò segnalate al Centro salute mentale.
Nello stesso periodo l’Unità di strada comunale Care for people, attiva in orari serali e notturni per intercettare e aiutare le persone più vulnerabili, ha effettuato 29 interventi (19 dei quali rivolti a uomini e 10 a donne), mentre l’Unità di strada della CRIha distribuito 196 kit alimentari e 206 bottigliette d’acqua, effettuando inoltre 3 prestazione di carattere sanitario.
Nell’ambito del progetto P.a.s.s, il percorso di accompagnamento sociale spiagge a cura dell’associazione Volontari Anfi Bari Odv, gli operatori hanno assistito 250 persone fragili e con disabilità grazie alle postazioni allestite sulle spiagge pubbliche di Pane e pomodoro e San Girolamo. Infine, gli sportelli del Segretariato sociale dei 5 Municipi e della ripartizione Servizi alla persona hanno registrato oltre 1200 contatti per richieste di informazioni sui servizi del piano straordinario a contrasto degli effetti delle ondate di calore sulle persone più fragili come adulti in difficoltà, anziani, famiglie e minori e migranti.







