Cinque strade del quartiere San Pasquale, comprese tutte le intersezioni, saranno interessate dal progetto (approvato oggi in Comune) di sperimentazione delle zone 10,20 e 30. In via Re David, via Pisacane, via Trento, via Angiulli e via dei Mille saranno realizzati una serie di lavori con l’obiettivo di garantire la sicurezza stradale in un quartiere ad alto rischio di incidenti che possono coinvolgere pedoni e ciclisti.
L’ampliamento della perimetrazione delle zone 30 ha lo scopo di disincentivare l’incremento della mobilità privata motorizzata garantendo allo stesso tempo la possibilità di accedere alla zona centrale con mezzi di mobilità alternativa in sicurezza quali biciclette e monopattini elettrici. L’implementazione oltre che alla posa in opera di segnaletica verticale e orizzontale così come previsto dal Codice della Strada dovrebbe prevedere i futuro anche l’implementazione di dispositivi fisici di moderazione del traffico che, di fatto, limitino la velocità dei veicoli consentendo ai ciclisti di percorrere le strade in promiscuità con i veicoli con un adeguato margine di sicurezza.
Attualmente il quartiere di San Pasquale presenta marciapiedi in stato di degrado, di disuniformità ed anche più in generale di sconnessioni di varia profondità che rendono gli stessi marciapiedi di difficile attraversamento per i pedoni e per i residenti della zona. A questo si aggiunge la cospicua presenza di automobili che spesso tendono a parcheggiare in prossimità delle intersezioni, rendendo pericoloso l’attraversamento sia per i pedoni che per le auto stesse.
Per questo i tecnici comunali, a seguito di specifiche valutazioni eseguite, hanno pensato di rimodulare la viabilità, demolire e riconfigurare gli incroci, realizzando allargamenti “bulb out” che consentiranno di aumentare la visibilità in prossimità degli stessi e regolamentare la sosta. Saranno realizzate rampe che consentiranno una maggiore fruizione degli spazi, oltre che al rifacimento del manto stradale. Per ridurre la velocità delle auto saranno istallati in prossimità delle intersezioni dei dissuasori di velocità (cuscini berlinesi) che rallentano le auto senza intralciare le bici. I cuscini berlinesi hanno la forma appunto, di cuscini e non occupano tutta la carreggiata: un particolare tipo di dosso dalla larghezza inferiore alla distanza tra le ruote dei veicoli di maggiori dimensioni, come mezzi di emergenza o autobus, ma leggermente superiore a quella delle automobili.







