Non manca molto all’inizio del nuovo anno accademico e per i ragazzi e le ragazze fuori sede è tempo di andare in cerca di una stanza. Un rituale che esiste da sempre ma che quest’anno porta una brutta sorpresa a causa di un netto rincaro dei prezzi. E tra le città universitarie italiane è Bari quella che ha visto il maggior rialzo dei costi. Per la precisione, rispetto al 2022, il costo per una stanza singola nella città di San Nicola è aumentato del 29%, arrivando ad una media in città di 356 euro. I dati sono stati raccolti dal gruppo immobiliare.it nel suo ultimo report, nel quale si è analizzato lo stato delle città italiane universitarie per prezzi delle camere affittate agli studenti, per quantità di domanda e offerta e tipologia di camere.
Bari, come costo medio di una stanza singola, si trova circa a metà classifica, tra la prima e più costosa città universitaria, Milano (seguita da Bologna con 482 euro e Roma con 463 euro), dove si pagano in media 626 euro, e la città meno cara, che è Catania dove il costo di una stanza singola è di 238 euro.
Bari dunque è la città nella quale sono più saliti i prezzi, seguita da Brescia e Palermo, con un aumento del 18%, e Parma e Pescara, che hanno visto un incremento del canone della singola del 16% in un anno.








