Un malore improvviso, a pochi minuti dalla fine di un normale turno. Non c’è stato niente da fare per il 43enne Roberto Rigante, barista dipendente della sede MyChef dell’Aeroporto di Bari. Secondo le prime informazioni raccolte l’uomo, originario della provincia di Bari, ieri sera intorno alle 22 è morto dopo essersi sentito male mentre usciva dalla cucina per raggiungere il bancone del bar in cui lavorava.
In quel momento, tra i clienti “c’erano due medici che hanno praticato immediatamente le manovre di primo soccorso”, fa sapere il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile, e hanno provato a rianimarlo con un defibrillatore. Ma per il 43enne, soccorso anche dai medici del 118 intervenuti subito dopo, non c’erano più speranze.
“Roberto era parte della nostra famiglia – ha detto ancora Vasile – Lo ricordo sempre sorridente quando passavamo per un caffè. Da noi non ci sono differenze tra i dipendenti, siamo un’unica grande famiglia”. Ieri sera, in seguito alla constatazione del decesso, all’aeroporto di Bari è arrivato anche il magistrato di turno che, dopo aver approfondito l’accaduto, ha deciso di lasciare la salma ai familiari.







