“Leggere attentamente prima di prenotare”. Poi cinque regole (valide fino ad oggi e modificate intorno alle 15.30) che, tra i tanti commenti positivi riferiti alla bella location e all’ottima qualità del cibo, a qualcuno, sui social, hanno fatto storcere il naso. A stilare le direttive rivolte ai clienti è l’Osteria del Tempo Perso di Ostuni: ristorante molto apprezzato anche su Tripadvisor, ma evidentemente pure molto risoluto nelle linee guida fornite a chi decide di approcciarsi al locale.
“La prenotazione del tavolo è garantita per un massimo di 15 minuti dalla prenotazione, dopo non lo è più”, si legge nel primo dei cinque punti pubblicati sul sito ufficiale dell’attività, nella sezione Contatti. E fin qui nulla di particolare. Poi, però, arrivano le regole più intransigenti.
“Hai a disposizione due ore per goderti il tuo pasto, incluso il tempo impiegato dal ritardo – specificano dal ristorante rivolgendosi al cliente -, assicurati di arrivare in tempo ad Ostuni per trovare il parcheggio”. A seguire, due divieti. “Per motivi logistici, possono accedere solo bambini al di sopra dei 6 anni”. E ancora: “I cani non sono ammessi”. Infine, un vincolo, con tanto di precisazione. “È obbligatoria la consumazione di almeno due portate principali per persona (dessert e contorni non sono portate principali)”.
Tutto questo fino alle ore 14 di oggi, sabato 19 agosto. I tanti commenti social negativi riferiti alle imposizioni, moltiplicatisi nell’eco mediatica, hanno evidentemente indotto i titolari dell’attività a modificare le prescrizioni sul sito. Intorno alle 15.30, infatti, degli obblighi relativi alle consumazioni e alla loro durata, tra le regole, non c’è più traccia. È sparito anche il riferimento ai bambini fino ai 6 anni. Resta, invece, inibito “per motivi logistici” l’accesso ai cani. La validità della prenotazione, infine, guadagna 5 minuti: non verrà più cancellata dopo un quarto d’ora, ma dopo 20 minuti.







