Un’area di 14mila metri quadri, attuale sedime ferroviario, verrà destinata a parcheggio auto, con interventi di greening sul modello del park and ride di largo Due Giugno. Una volta realizzato, il parcheggio sarà al servizio del quartiere Libertà, che sconta una grave carenza di posti auto e, dall’altra parte, a disposizione dell’area più prossima a via Cifarelli, anche in corrispondenza dell’auditorium Nino Rota. “C’è un progetto di fattibilità che abbiamo redatto da tempo e che abbiamo inserito all’interno del piano triennale delle opere pubbliche”, fa sapere l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso. Un’area che Ferrovie conta di dismettere dopo la riorganizzazione del fascio di binari di ingresso a Bari centrale. Completate le lavorazioni di dismissione delle vecchie linee, l’area potrà essere liberata, probabilmente già nel primo semestre del 2024.
“Noi abbiamo già avviato da tempo delle interlocuzioni con Ferrovie, Demanio e Vigili del fuoco”, aggiunge Galasso. Nel progetto, infatti, è anche prevista la realizzazione di una nuova caserma dei vigili del fuoco, in sostituzione del distaccamento di via Devitofrancesco, ospitato in un immobile ormai vecchio, che necessita di interventi di restauro imponenti con costi non contenuti.
Attraverso un finanziamento ministeriale potrebbe essere realizzata una nuova struttura. “Serviranno circa 3500 metri quadri su quel suolo, la restante parte di dieci, undicimila metri quadri, diventerebbe un’area verde possibilità di parcheggio che sarebbe proprio fronteggiante la zona del Libertà e di corso Italia, facilmente raggiungibile con una passerella pedonale o ciclopedonale che scavalca i binari della ferrovia. Questo permetterebbe di risolvere maniera importante, con un numero significativo di posti auto la forte domanda di parcheggio che si ha nella zona del Libertà senza portare le macchine dentro il quartiere”, conclude Galasso.







