Il nodo della protesta sta fatto che sono tutti – indistintamente – contrari alla vicinanza fisica tra frutta, verdura e mezzi Amiu, ma nel calderone ci finisce anche la riduzione dell’area parcheggio utilizzata da titolari di aziende, clienti e fornitori.
“Alle 7 del mattino il Moi, il mercato ortofrutticolo generale, arriva a contenere anche un migliaio di persone – ci spiega Innocenzo Celiberti – e ora che fanno? Ci vogliono togliere questo spazio?”. Tutto parte dal progetto di sistemare in una porzione del parcheggio del mercato, anche se temporaneamente, il deposito mezzi di Amiu Puglia in attesa del trasferimento definitivo in Largo Pacha, a due passi dalle Piscine comunali.
Un passaggio temporaneo certo, ma che in ogni caso richiederà del tempo, perché sarà necessaria una variante. Ed ecco che i mercatali, che fanno quadrato contro la compressione di uno spazio vitale per le loro attività, già ieri mattina sono riusciti a bloccare l’avvio dei lavori, che rimarranno sospesi per un paio di giorni. E in queste ore l’assessore Pietro Petruzzelli è al lavoro per arrivare ad un compromesso, con qualche piccola variazione sul progetto iniziale: innanzi tutto un restringimento della fascia che sarà occupata dai mezzi Amiu che da 16, diventa di 8 metri. Poi, in seconda battuta, l’utilizzo di un’area attigua di proprietà comunale come parcheggio per gli operatori.







