Il rumore dei clacson è diventato ormai incessante, le auto in fila al centro del grande incrocio rappresentano ormai la normalità. Siamo nel cuore del quartiere Poggiofranco tra via Camillo Rosalba, viale Madre Teresa di Calcutta e viale Escrivà. I residenti della zona lamentano da mesi, in concomitanza con l’apertura al doppio senso di marcia di viale Escrivà, le code interminabili e i disagi che si creano a causa del traffico intenso nei pressi dell’incrocio. Una situazione che si ripercuote anche sul passaggio dei mezzi di soccorso: come si evince da questo video girato da un cittadino della zona, un’ambulanza del 118 riesce a superare l’incrocio dopo aver compiuto un vero e proprio slalom tra le macchine ferme al centro strada.
Con il nuovo cambio di viabilità e l’apertura della rotatoria in via Tatarella, opera che collega i quartieri Picone, Poggiofranco e Carrassi, viale Escrivà e in particolare l’incrocio in questione sono diventati dei punti nevralgici per la viabilità barese. La situazione è insostenibile, proseguono i residenti, che denunciano anche un eccessivo inquinamento acustico e ambientale.
Giuseppe Galasso, assessore ai lavori pubblici del Comune di Bari, ha raccolto le segnalazioni dei cittadini e, interpellato da Telebari, ha spiegato che i tecnici sono già al lavoro per verificare la situazione. Non è escluso che nei prossimi mesi l’amministrazione comunale possa modificare la viabilità delle strade in questione per alleggerire la zona dal traffico imponente registrato negli ultimi mesi.






