“Io sono napoletana, quindi qua mi sento proprio a casa”. Lo ha detto ieri pomeriggio a Bari – in piazza del Ferrarese, durante uno degli appuntamenti in programma per la 75esima edizione del Prix Italia – l’attrice Luisa Ranieri: per tutti, da ormai qualche anno a questa parte, Lolita Lobosco. Le riprese della terza stagione della serie televisiva di Rai 1 che ha appassionato milioni di italiani sono iniziate in città a metà settembre. L’apprezzatissima attrice napoletana, quindi, è tornata a Bari raccogliendo, come del resto era già accaduto in passato, l’affetto di tantissimi fan: nella vicina località di San Vito, set scelto dalla produzione per la registrazione di alcune scene, alcuni di loro le hanno anche regalato dei fiori.
“Io qua sono a casa, sono ‘nel mio’ – ha ribadito Ranieri dal palco di piazza del Ferrarese -. Il mare e il buon cibo, i baresi che sono aperti come i napoletani: ci sono tante cose che ci uniscono. E per forze di cose questo personaggio di Lolita, questa città, racconta quanto me”. Al centro dell’appuntamento organizzato a Bari vecchia sia ‘Le indagini di Lolita Lobosco’ sia ‘Il metodo Fenoglio’, con i protagonisti delle serie che hanno incontrato i loro creatori. Sul palco, infatti, oltre a Luisa Ranieri, anche la scrittrice Gabriella Genisi, ‘madre’ di Lolita, Paolo Sassanelli, che nella fiction del Maresciallo Fenoglio interpreta l’appuntato Pellecchia, e lo scrittore Gianrico Carofiglio, ‘padre’ di Fenoglio (anche le sue indagini si sviluppano a Bari, con l’attore Alessio Boni).
‘Eroi di carta – Dalla pagina allo schermo’ è stato il nome scelto per segnare in calendario l’appuntamento di ieri pomeriggio. “Un faccia a faccia tra scrittori e interpreti – hanno spiegato, anche dal palco – per raccontare la magia dell’adattamento audiovisivo”. L’evento è stato organizzato all’interno della 75esima edizione del Prix Italia: la manifestazione Rai dedicata alle migliori produzioni per la tv, la radio e il web, che per il secondo anno si svolge a Bari – ha preso il via il 2 e andrà avanti fino al 6 ottobre – in collaborazione con Regione Puglia e Pugliapromozione.






