Continuano i problemi al quartiere San Paolo per i cattivi odori che tormentano i residenti. Una problematica che dura dal 2018 e si ripresenta maggiormente nei mesi caldi, quando le alte temperature intensificano la puzza, costringendo gli abitanti del San Paolo, della zona Cecilia e limitrofe a barricare porte e finestre.
Quest’estate, puntualmente, al San Paolo hanno cominciato a segnalare la presenza di cattivi odori che ormai assilla gli abitanti da anni. Di recente il Comune di Bari ha tenuto una riunione al fine di individuare la causa tecnica e individuare, di conseguenza, una soluzione. I cittadini del quartiere barese chiedono un intervento rapido al problema. Per cui, il movimento “Riprendiamoci il futuro” ha organizzato una mobilitazione prevista per domani 7 ottobre alle ore 10.00: i residenti scenderanno in piazza Falcone e Borsellino per protestare e cercare una concreta risoluzione.
Accanto a Luigi Cipriani, alla testa del movimento, ci sarà anche il neo Comitato ‘Aria Pulita San Paolo’ per dire “basta ai cattivi odori” e manifestare “nei confronti di chi continua a divulgare soli slogan privi di concretezza”: tali le parole che si leggono nel comunicato, dove i residenti si dichiarano stanchi di ricevere risposte poco concrete da parte dei tavoli tecnici, ma unicamente proclami. “Da anni da parte di politici locali e non, vengono divulgate notizie che non hanno mai prodotto nulla di concreto per risolvere definitivamente l’annoso problema”.
Domani, attraverso la mobilitazione, si richiede l’attenzione di tecnici e politici affinché vengano escogitate strategie atte a fermare l’aria malsana che attenta alla salute degli stessi abitanti del San Paolo. La prima di una serie di “proteste martellanti – si legge nel comunicato – che si terranno periodicamente non solo nel nostro quartiere ma, in seguito, finanche sotto i palazzi Istituzionali”.








