Tornano, o meglio restano. Meglio ancora, non sono mai andati via, come confermano i frequentatori più assidui di reparti e uffici. Nel parcheggio dell’ospedale San Paolo c’è qualcuno che da mattina a sera si posiziona – con tanto di sedia e pettorina fluorescente – a chiedere l’obolo o “un caffè” ai pazienti. Eppure appena ad aprile scorso è stato firmato un protocollo d’intesa tra la Asl di Bari, la Polizia locale e le forze dell’ordine per monitorare viabilità (e legalità) nelle aree esterne destinate alle auto di utenti e personale dell’ospedale San Paolo.
A Telebari, però, continuano a piovere le segnalazioni, accompagnate da fotografie, che documentano la presenza fissa dei parcheggiatori abusivi nelle aree di sosta dell’ospedale. Una piaga che sembra inestirpabile a Bari. La Asl ricorda la Polizia municipale e le altre forze dell’ordine sono le uniche legittimate a intervenire “per la prevenzione e l’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale nell’ambito delle strade a uso pubblico”, come recita anche la convenzione firmata con il Comune di Bari, che ha regolato la viabilità interna all’ospedale.







