È stata aggiudicata alla Zen s.r.l la concessione demaniale con finalità turistico-ricreativa, della durata minima di quindici anni e massima di venti anni, avente ad oggetto l’area e le strutture destinate a stabilimento balneare, già denominato “lido Trullo”, situato sulla litoranea Sud del Comune di Bari in località San Giorgio.
La proposta progettuale presentata riguarda la riqualificazione architettonica e funzionale dei manufatti e delle aree balneari ricadenti sull’area demaniale oggetto della concessione.
“In questi dieci anni abbiamo investito gran parte del nostro lavoro nella ricucitura del rapporto sociale e fisico dei baresi con il mare – dichiara l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone – Legame che per forza di cose doveva passare attraverso la riqualificazione di una costa che fosse più accessibile e dotata di servizi idonei che permettessero a tutti di vivere il mare. Oltre allo spazio pubblico, ci siamo occupati delle aree demaniali e delle strutture che qui insistono per dare nuova vita a tratti di lungomare che hanno potenzialità enormi e che, soprattutto, possono sviluppare nuove economie sul territorio. In questo senso abbiamo provato a valorizzare tutte le strutture nella nostra disponibilità, da nord a sud, consapevoli che non sarebbe stato facile perché necessitavano di interventi importanti. Ma nonostante le prime difficoltà e gli incidenti di percorso siamo andati avanti e non ci siamo arresi, anche se questo ha significato cadere e rialzarsi più di una volta. Oggi però gli operatori economici hanno cominciato a fidarsi della città e hanno finalmente scelto di investire sui nuovi scenari economici che si vanno delineando, l’economia del mare tra tutti. Ed ecco che dopo l’Ancora a Palese, stiamo affidando i locali sul waterfront di San Girolamo e presto riapriremo le procedure per il Reef, sempre a San Giorgio, e Mitiladriatica”.
I servizi previsti per la riqualificazione dell’ex lido il Trullo saranno così articolati:
• servizio d’accoglienza – gestione dell’attività (direzione);
• punto di ristoro;
• area comune attrezzata per il gioco e per lo svago;
• servizio completo per la balneazione (ombrelloni, sdraio, lettini ecc.);
• cabine destinate a spogliatoio;
• servizi igienico-sanitari;
• docce all’aperto;
• sistemi di sicurezza, attrezzature per il primo soccorso e assistenza ai bagnanti assicurati secondo quanto previsto nei provvedimenti delle autorità marittime competenti e dalla normativa vigente;
• piazzola di sosta all’ombra per la fruizione da parte delle persone con disabilità;
• pedane in legno poggiate in precario sulla roccia per la sosta, il solarium e i necessari camminamenti pedonali all’interno dell’area in concessione, anche al fine di rendere sicura la permanenza dei bagnanti;
• strutture amovibili e precarie per agevolare l’accesso al mare (scalette);
• sorveglianza in mare a opera di bagnini qualificati e tutto il necessario equipaggiamento per il salvamento nel rispetto delle ordinanze balneari in vigore;
• pulizia del litorale con frequenza almeno quotidiana;
• raccolta e smaltimento dei rifiuti nonché pulizia degli appositi contenitori, da assicurare almeno una volta al giorno attraverso modalità conformi alla normativa vigente in materia di igiene e idonee allo svolgimento della raccolta differenziata;
• pulizia delle aree limitrofe a quella in concessione per una larghezza non inferiore a mt 30 su ciascun lato per tutto il periodo di apertura dell’attività.
Gli interventi di riqualificazione architettonica e funzionale dello stabilimento balneare preesistente saranno attuati – dal punto di vista edilizio – mediante opere di manutenzione straordinaria, che comprendono anche le modifiche ai prospetti degli edifici legittimamente realizzati, necessarie per mantenere o acquisire l’agibilità dell’edificio ovvero per l’accesso allo stesso, che non pregiudichino il decoro architettonico dell’edificio, purché l’intervento risulti conforme alla vigente disciplina urbanistica ed edilizia. Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversi sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico.
Nel complesso lo stabilimento sarà composto dalle seguenti aree funzionali:
– locale ristorante e bar, per la somministrazione al pubblico di bevande ed alimenti.
– locale direzione.
– cucina-laboratorio idoneo per attività di somministrazione di alimenti e bevande.
– punto ristoro esterno attrezzato con tavolini e sedie.
– spazio comune attrezzato per lo svago e area relax.
– infermeria per servizio di primo soccorso.
– cabina spogliatoio per i bagnanti.
– spogliatoio/antibagno e bagno per il personale.
– antibagno e bagno uomini.
– antibagno e bagno donne.
– bagno idoneo all’uso di persone con impedita o limitata capacità motoria.
Lo stabilimento balneare sarà dotato di un impianto di allarme manuale antincendio e di un impianto di illuminazione d’emergenza.







