Al via dal 30 ottobre i Laboratori teatrali urbani, per gli abitanti dei quartieri Libertà, San Pio e San Paolo e ai detenuti della Casa Circondariale di Bari. Il percorso vuole coinvolgere attivamente i residenti di alcune zone della città nella conoscenza e nella visione degli spettacoli in programma al Teatro Piccinni attraverso un ciclo di incontri di formazione sui linguaggi del teatro e della danza, con la ferma convinzione che la cultura sia una pratica adatta a tutti, oltre lo stereotipo del teatro borghese ed elitario. Parte integrante del percorso sarà la visione in gruppo di due spettacoli in cartellone: un’immersione condivisa nell’emozione di essere spettatori nel teatro della propria città.
Ogni laboratorio è rivolto a un numero massimo di 20 partecipanti. Il percorso prevede 5 incontri formativi e la visione gratuita di due spettacoli della Stagione 23_24 del Teatro Piccinni, con un servizio navetta gratuito per il trasporto.
I laboratori saranno condotti da Marianna de Pinto, Giulio De Leo, Damiano Nirchio, Antonio Stornaiolo e realizzati grazie alla collaborazione con Centro servizi per le famiglie Libertà, Fondazione Giovanni Paolo II onlus, Accademia del Cinema Ragazzi, Casa Circondariale di Bari.
Il primo laboratorio a partire è “Il teatro è tutta un’altra storia”, una guida alla visione con Antonio Stornaiolo in programma al Centro Servizi Famiglie Libertà, da ottobre a dicembre. Gli incontri sono tutti in programma alle ore 18.30 nei giorni 30 ottobre, 6 – 20 – 27 novembre e 11 dicembre. Gli spettacoli a cui potranno assistere gratuitamente i partecipanti sono Romeo e Giulietta (Romeo Si Julieta) il 9 novembre alle 19.30 e La vita davanti a sé con Silvio Orlando il 9 dicembre alle 21.00.
Il secondo è “I linguaggi della danza”, guida alla visione della danza con Giulio De Leo in programma all’Accademia del Cinema dei Ragazzi a Enziteto. Gli incontri sono tutti in programma dalle 17.30 alle 19.30 nei giorni 11 e 18 dicembre, 8 – 15 e 22 gennaio. Il 12 aprile, sempre dalle ore 17.30 alle 19.30, è in calendario anche una lezione extra. Gli spettacoli a cui accederanno i partecipanti a questo laboratorio sono la prima nazionale di La sagra della primavera, in programma il 20 gennaio alle 21.00 al Piccinni, l’esclusiva regionale di Cecità, il 3 febbraio alle ore 21.00 e l’esclusiva regionale GrandJetè, il 13 aprile alle ore 21.00 al Piccinni.
Il terzo laboratorio è in programma all’interno della casa circondariale ed è rivolto ai detenuti della sezione di Media Sicurezza del carcere di Bari. Un’iniziativa che punta a lavorare nelle carceri mettendo al centro l’arte e la cultura per favorire il riscatto personale e avviare percorsi per il reinserimento del detenuto nel mondo esterno. “Il Teatro che ripara. Il teatro che è riparo”, a cura di Damiano Nirchio e dell’associazione culturale Senza Piume. Gli appuntamenti sono in programma dalle ore 14.00 alle 16.00 a partire da gennaio (il 24 e 31 gennaio, il 7 – 14 – 21 e 28 febbraio, il 6 – 13 – 20 e 27 marzo).
L’ultimo appuntamento con i laboratori urbani è con “La favola e l’abisso”, una guida alla visione a cura di Marianna Di Pinto con la Fondazione Giovanni Paolo II Onlus. Cinque gli incontri in programma, da febbraio ad aprile, dalle ore 10.00 alle 12.00. Si inizia il 1° febbraio per proseguire il 19 febbraio, il 7 e 21 marzo e, infine, il 4 aprile. Gli spettacoli a cui accederanno i partecipanti a questo laboratorio sono Perfetti sconosciuti, l’8 febbraio, e Moby Dick alla prova, il 4 aprile, con Elio De Capitani.







