Incidenti stradali in aumento e incremento della mortalità: è allarmante la fotografia scattata dal Centro di monitoraggio per la sicurezza stradale di Asset e della Polizia locale di Bari. Nel primo semestre del 2023 l’incremento registrato è dell’11 per cento a Bari città, del 9 nell’area metropolitana e del 10 a livello regionale, rispetto allo stesso periodo del 2022. Ma i numeri sono con grande probabilità sono destinati a salire.
Sono i dati emersi durante la nostra ultima puntata del Tb Talk, il talk di Telebari in programma ogni venerdì alle 22. Cifre preoccupanti, perché registrano una netta crescita rispetto alle statistiche del 2018 e 2019, anni di riferimento perché non condizionati dalla pandemia. Troppe vite spezzate sull’asfalto dunque: un problema non solo pugliese, ma nazionale ed europeo e finito nell’agenda 2030: entro quella data infatti l’Unione europea attraverso misure mirate si è posta l’obiettivo di ridurre la mortalità su strada.
E se a livello statistico sono gli adulti della fascia 35-55 anni i più coinvolti nei sinistri, è anche vero che gli incidenti che coinvolgono i giovanissimi molto spesso hanno esiti drammatici, con un’impennata dei dati nello scorso anno registrata proprio nei weekend per le ‘stragi del sabato sera’ (+20 per cento). Nove volte su dieci, infatti, gli incidenti che interessano ragazzi nella fascia 18-24 anni hanno esito mortale. Tra le cause dell’incidentalità, velocita e distrazione sono le principali ma non le uniche.







