Lei è Alessandra Desiderato, una ragazza di Bari, attiva nel sociale, che in questi giorni ha maturato il desiderio di liberarsi di un macigno che portava con sé da troppi anni. E lo ha fatto attraverso il suo profilo social pubblicando, una serie di video, che hanno scatenato reazioni e commenti. Il racconto di Alessandra comincia nell’inverno del 2014, quando la giovane studentessa barese ricorda di avere subìto violenza durante una gita. Alessandra parla per se stessa, spiega, ma anche per tutte quelle ragazze che subiscono abusi di ogni genere, affinché si faccia qualcosa per eliminare una volta per tutte quella cultura dello stupro tipica del sistema patriarcale, dice.
Il racconto di Alessandra arriva dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin, la giovane 22 enne di Vigonovo, nel Veneziano, uccisa dal suo ex fidanzato e a pochi giorni dalla giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Raccogliamo le sue parole, perché l’obiettivo di Alessandra è far sentire meno sole tutte quelle ragazze a cui questo messaggio può arrivare.






