Sembrava un fenomeno ormai debellato e invece l’incubo delle spaccate è tornato prepotente agli onori della cronaca. Diversi episodi in poche ore che hanno colpito il centro città ai danni di parrucchieri ma anche il negozio ‘Donna sotto le stelle’ e la macelleria e bombetteria ‘Rock bombetta’. Un fenomeno che sta preoccupando non poco i commercianti baresi, i quali, a quanto pare non avrebbero sporto querela.
Ad affermarlo è il sindaco Decaro specificando che “purtroppo, durante il Comitato di Ordine e sicurezza pubblica tenutosi ieri, è emerso che nessun titolare delle attività che ha subito danni in questi giorni avrebbe sporto querela, rendendo impossibile allo stato lo svolgimento delle indagini, anche di fronte a prove concrete”. Infatti, a seguito della riforma Cartabia, per certi reati come ad esempio proprio i furti anche aggravati “l’unico modo per mettere le Forze dell’ordine nelle condizioni di fare il proprio lavoro è sporgere querela. – ha continuato il Sindaco – Senza questo passaggio formale, a cura della persona offesa, è impossibile anche solo avviare una indagine. Ci potranno essere immagini, telecamere o testimoni, ma nulla si può fare. Nemmeno procedere nel riconoscimento degli autori di questi reati che, seppur considerati minori nei codici, incidono moltissimo nella percezione della sicurezza per i cittadini e gli operatori economici”.
Il primo cittadino barese ha poi sottolineato come “il presidio delle Forze dell’ordine, così come l’attenzione sulla questione, resteranno costanti ma è importante che tutti facciamo la nostra parte. Dopo la riforma quindi denunciare diventa ancora più importante. L’atto di coraggio individuale può così anche rappresentare un’assunzione di responsabilità “collettiva” che aiuta a migliorare la qualità e le condizioni di vita non solo per sé ma anche per gli altri e per la nostra città. Per questo invito tutti i titolari di attività economiche che dovessero subire atti predatori a sporgere querela formale e a non limitarsi alla mera denuncia comunicativa sui social network, perché questa purtroppo non ha nessuna validità ai fini delle indagini e del lavoro della Magistratura e delle Forze dell’ordine”.








