“La gente di Gravina è bravissima, sa accogliere come noi baresi. Trombate la pasta e fate sempre le orecchiette, mangiatele che sono buone”. Gli auguri di Nunzia di Bari Vecchia, sacerdotessa delle orecchiette e della baresità, risuonano ancora per i vicoli del Rione Fondovico di Gravina in Puglia, diventato scenario della Natività l’8 e il 9 dicembre.
Nunzia, nei panni della pastaia, è stata ospite e tra i 400 figuranti della seconda edizione del presepe vivente da perdere il fiato “Gravinae Nativitas”. L’evento ha animato il centro storico della città murgiana, riscuotendo un successo incredibile. Il comune barese tornerà a trasformarsi in una piccola Betlemme il 5 e il 6 gennaio 2024 e chissà, se non vi sarà ancora come special guest la signora Nunzia, pronta a benedire il nuovo anno a suon di strascinate.







