Un gruppo di bambini alla festa di San Nicola. Il dettaglio dei loro volti in un maxi murales esposto sui 16 silos di 32 metri d’altezza del porto di Bari, realizzato dall’artista australiano Guido Van Helten (“Le sue tele sono i silos”, aveva detto un mese fa il governatore Michele Emiliano). L’opera, ancora in corso di completamento, è stata presentata nella sede di Bari dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, alla presenza di tutte le autorità coinvolte. Dallo scorso mese di giugno, il celebre artista è impegnato nella realizzazione dell’imponente intervento che verrà concluso nei primi mesi del nuovo anno.
“L’ambiziosa dimensione e la peculiarità distintiva dell’opera contribuiranno notevolmente a consolidare l’attrattività turistica della città, rendendo il porto non solo un crocevia commerciale, ma anche un luogo d’incontro culturale imperdibile – ha spiegato il presidente Patroni Griffi-. Oggi, a conclusione della prima parte, possiamo toccare con mano come il murales, una volta completato, non solo sarà un tributo visivo alla storia e alla cultura di Bari, ma anche un catalizzatore di nuove energie”.






