Tavole imbandite, il rito della preparazione dei piatti tipici fin dal mattino presto. Fino al pomeriggio quando tutta la famiglia si riunisce attorno alla tavola. Quella del cenone di Natale è una tradizione a cui nessuno vuole rinunciare il 24 dicembre. La vita frenetica e le nuove abitudini hanno però modificato alcuni tratti di questo appuntamento. E così sempre più famiglie scelgono di affidare parte del pranzo ai ristoranti, in questo periodo presi d’assalto dalle ordinazioni. Un’abitudine che si sta consolidando anno dopo anno un po’ per semplificarsi la vita, un po’ per lasciarsi un po’ di tempo per sé.
Ma per differenziarsi sul mercato, e affinché il cibo ritirato non diventi freddo in attesa del cenone, c’è chi ha trovato un sistema semplice ma efficace per servire un prodotto fresco e di qualità, proponendo piatti da ultimare a casa con poche semplici indicazioni.
Ma oggi si sceglie anche di riempire la tavola con prodotti di cucina etnica, ricette particolari ed elaborate per dare un gusto diverso al cenone, scegliendo come antipasti e contorni sushi, nigiri e temaki. Sapori differenti che però promettono di integrarsi con la tradizione, che per i baresi resta sacra.






