Una statua appena inaugurata e già danneggiata. Non un atto doloso ma un incidente, certo a causa di un gesto irresponsabile. Protagonista la statua di Talos al centro di piazza Dante a Ruvo di Puglia, una creazione dell’artista Max di Gioia installata non più di due mesi fa. Alcuni ragazzi nei giorni scorsi, però, per farsi un selfie hanno scalato la statua e nello scendere l’hanno danneggiata. Le telecamere di sicurezza della zona hanno ripreso tutto e i ragazzi, pentiti del gesto hanno voluto scrivere una lettera di scuse direttamente all’artista.
Ad annunciarlo è il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco: “Che fosse stato un maldestro incidente e non un atto vandalico a danneggiare la statua di Talos in Piazza Dante ce lo avevano già detto molto chiaramente le immagini delle telecamere che avevano filmato il fatto. – ha scritto sui social il primo cittadino –
Oggi i ragazzini responsabili del danno, da me incontrati, hanno scritto di loro pugno una lettera di scuse a Max Di Gioia, l’artista autore dell’opera. Se vogliamo era il minimo che potessero fare, l’ABC dell’educazione, ma è importante partire da lì, dall’assunzione di una responsabilità, dalla comprensione di avere rovinato un bene comune, qualcosa che appartiene a tutta la comunità. Conosco Max come un artista molto generoso; il regalo che ha fatto nella città di Ruvo di Puglia merita rispetto. Gli ho chiesto di riparare la statua. So che avrebbe preferito dedicarsi a una nuova avventura artistica, invece, ancora per un po’, gli toccherà prendersi cura del suo/nostro Colosso. Sarà l’occasione per rinnovargli la nostra gratitudine.”
Così la lettera dei ragazzi all’artista: “Caro Max, siamo veramente dispiaciuti per l’accaduto. Non è stata una cosa fatta di proposito, la nostra intenzione era quella di farci una semplice fotografia ma per sfortuna, scendendo dalla statua è accaduto l’impensabile. Le chiediamo umilmente scusa e da questo errore cercheremo di trarre un insegnamento per il futuro”.







