Bari ha il suo primo centro comunale di raccolta dei rifiuti inserito nel tessuto urbano. La struttura è stata inaugurata questa mattina in via Martin Luther King, nel quartiere Poggiofranco, dopo i lavori che hanno trasformato il deposito zonale in CCR. Il centro si aggiunge a quello già attivo nella zona industriale. Al taglio del nastro hanno preso parte, fra gli altri, il sindaco Antonio Decaro, l’assessore comunale all’Ambiente Pietro Petruzzelli e il presidente di Amiu Puglia Paolo Pate. I lavori per la realizzazione sono stati finanziati dal Pon Metro 2014-2020 per un importo complessivo di circa 660mila euro.
Nel centro, che sarà aperto anche di domenica, sarà possibile conferire rifiuti come abbigliamento, batterie, bombolette spray, elettrodomestici, imballaggi di carta e cartone, imballaggi di vetro, ingombranti, lastre e oggetti di vetro, legno, materiale ferroso. Ma anche medicinali scaduti, vernici, neon, olio minerale, olio vegetale, plastica e metalli, plastica rigida e pneumatici fuori uso. L’accesso sarà consentito a tutte le utenze Tari del Comune, che saranno riconosciute attraverso sistemi informatici sviluppati internamente da Amiu Puglia. La struttura, ispirata alla sostenibilità ambientale, sarà aperta dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 19.30, e la domenica, dalle 7.30 alle 13.
“I centri di raccolta sono fondamentali – ha detto Petruzzelli – perché aiutano a conferire correttamente rifiuti come ingombranti, elettrodomestici, olio esausto e batterie”. “Il centro – ha aggiunto Pate – costituisce un importante supporto per ottenere una raccolta differenziata ogni giorno migliore, che è obiettivo prioritario per la nostra azienda, impegnata a raggiungere il 65% a Bari entro il 2026”. La struttura è già operativa e il primo cittadino che ha conferito si chiama Filippo: un bimbo, evidentemente attento alle questioni legate all’ambiente, accolto con grande simpatia dagli addetti ai lavori.






