La chiamata per la firma, il sogno di un contratto a tempo indeterminato nella propria terra, la brutta notizia di un rinvio che somiglia a una doccia fredda. Nei giorni scorsi la Regione Puglia ha autorizzato l’assunzione di 313 infermieri presi tra gli idonei della graduatoria unica regionale, secondo i risultati del maxi concorso del 2021. Una procedura per la quale la ASL di Bari era stata scelta quale capofila per poi consentire alle altre aziende di assumere secondo l’ordine così determinatosi. Una graduatoria che sarà valida fino alla prossima settimana.
Ecco dunque che vengono accelerate le procedure per le ultime assunzioni, dopo quelle che erano arrivate negli scorsi mesi. Giovedì, così, gli idonei sono stati chiamati dall’azienda sanitaria. Qualcuno era arrivato anche da Torino e da Milano. Solo che una volta giunti in sede si sono ritrovati con la comunicazione: le convocazioni andranno rifatte a seguito di una nota della Regione avvenuta la sera prima con cui è stato chiesto alla ASL di convocare tutti i quasi 3000 infermieri presenti nella graduatoria e dare così loro la possibilità di scegliere anche tra le altre aziende sanitarie e non solo Bari.
Adesso ci sarà una corsa contro il tempo per chiamare prima della scadenza delle graduatorie. Ecco che per ottemperare a questa indicazione, l’area del personale entro lunedì 15 gennaio manderà circa 2.900 pec e gli infermieri saranno convocati e suddivisi in quattro gruppi a partire dal 18 gennaio in poi. Le prime sono già arrivate a destinazione. La ASL nelle prossime convocazioni garantirà la possibilità di esprimere le preferenze in ordine di graduatoria attraverso persone delegate. Sebbene ci sia preoccupazione tra gli infermieri in attesa, dalla ASL rassicurano: tutto sarà fatto entro i tempi previsti.







