Oltre le barriere per portare la formazione anche all’interno delle carceri. Si conclude il ciclo di incontri organizzato dall’Università di Bari per promuovere il diritto allo studio negli istituti penitenziari. Per l’occasione si è scelto come luogo dell’evento la Casa Circondariale della città di Bari.
Ad entrare nel vivo della discussione non è stato soltanto il rettore, Stefano Bronzini, ma gli stessi studenti detenuti, i reali protagonisti del dibattito. Un momento di rivalsa oltre che di inclusione per far sì che il ragazzo non cada nella recidiva una volta concluso il periodo di carcerazione, nella speranza che finita la pena possa finalmente riprendere la propria vita in mano percorrendo la strada dell’istruzione.






