Operai al lavoro per la realizzazione di strisce gialle a zig-zag, con nuovo divieto di fermata, lungo il primo isolato di via Calefati: quello che ospita il Consolato di Israele, anche questa mattina presidiato in modo continuativo dalle forze di polizia. A sollevare il caso è il coordinamento cittadino di Forza Italia Bari che, attraverso una nota, ha chiesto all’amministrazione comunale delucidazioni rispetto a un intervento che oggi “ha di fatto ‘blindato’ il primo isolato della strada – è scritto nella nota – creando inevitabilmente disagi a residenti e commercianti della zona”.
È lungo, quindi, l’elenco di domande contenute nella missiva. “È subentrata una minaccia reale? – chiedono da Forza Italia -. Per quanto tempo? Se le restrizioni devono durare a lungo, non sarebbe più pratico chiedere di spostare il Consolato affinché il suo stesso personale sia meno esposto e si possano creare anche meno disagi per i residenti e i commercianti della zona? Se, invece, come ci auguriamo, l’allarme è solo temporaneo, e potrà rientrare, non è un’esagerazione tutto questo dispiegamento di forze e risorse? Ci aspettiamo quanto prima dei chiarimenti”.
L’ordinanza che ha dato il via libera ai lavori prevede l’istituzione del divieto di fermata in via Calefati “lungo il marciapiede prospiciente i civici pari, nel tratto compreso tra i numeri 2 e 12, e lungo il marciapiede prospiciente i civici dispari, nel tratto compreso tra i numeri 1 e 11”. L’intervento, spiegano a Telebari da Palazzo di Città, è stato realizzato su espressa disposizione della Prefettura dopo la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dello scorso 10 gennaio. Il divieto resterà in vigore fino a nuove disposizioni.







