Il blocco della pesca dei ricci di mare doveva proseguire fino al prossimo febbraio. C’è chi però non ha potuto attendere la fine del fermo biologico imposto dalla Regione Puglia per il ripopolamento della specie e ha deciso comunque di andare a pesca delle prelibatezze dei baresi. Una pesca che non è passata inosservata alla Guardia Costiera che in un blitz questa mattina è intervenuta per sequestrare i ricci e rigettarli in mare. Ad annunciarlo è lo stesso corpo della Capitaneria di porto con un post sui sociali.
“Questa mattina – si legge su Instagram – il personale militare del 6* Centro di controllo Area Pesca della Direzione marittima di Bari, ha sequestrato, in località Molo San Nicola di Bari, 750 esemplari di ricci di mare. I due venditori abusivi sono stati sanzionati entrambi con una sanzione pecuniaria di 4000 euro per commercio di prodotti provenienti dalla pesca sportiva/ricreativa. Gli esemplari, ancora in buono stato di conservazione, sono stati rigettati in mare”.
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