Un aumento di potenza necessario da 17 a 60KW. Una esigenza emersa dopo l’adeguamento dell’impianto di illuminazione e a lavori quasi ultimati. Quella del campo sportivo Mirko Variato è sempre di più un’Odissea senza fine. Sembrava tutto pronto per la riapertura dopo anni di attesa, per un progetto datato luglio 2015 e che aveva visto l’avvio del cantiere nel 2021. Nelle scorse settimane un gruppo di associazioni sportive, preoccupate per un ulteriore ritardo, avevano scritto al Comune per chiedere rassicurazioni, ma la sorpresa, purtroppo in negativo, era dietro l’angolo. Nessuno aveva calcolato che per rendere fruibile il nuovissimo impianto di illuminazione sarebbe stato necessario un intervento all’esterno da far realizzare da parte di Enel. I tempi, secondo le ultime interlocuzioni, sono “lunghi e non quantificabili”. La prossima settimana è in programma un nuovo incontro da cui dovrebbe emergere una data.
Nel frattempo si potrebbe iniziare a utilizzare il campo solo di giorno, almeno per consentire alle società di avere un po’ più di spazio in un periodo in cui la situazione delle strutture sportive in città è drammatica, con molte piccole società costrette a chiudere l’attività. Anche qui, però, è necessario che il I Municipio provveda a pubblicare un bando per la concessione in uso, in attesa di formalizzare una procedura per una gestione vera e propria. L’impulso, in tal senso, deve arrivare dal consiglio municipale, ma questo non dovrebbe rappresentare uno scoglio. Il condizionale, però, è d’obbligo. I fatti al momento, ci raccontano di uno dei pochi campi di calcio per attività agonistica della città chiuso da anni per lavori e per la cui riapertura bisognerà ancora attendere.






