Fave e cicorie a Bari, un piatto tipico della tradizione pugliese: ecco dove gustarlo nella classifica dei migliori ristoranti secondo Gambero Rosso. La nota rivista di cucina seleziona con precisione sette strutture che proporrebbero delle versioni succulente di questa semplicissima pietanza, che affonda le sue radici nella civiltà contadina: solo pane raffermo, cicorie, fave secche decorticate e olio. “Se si visita Bari, città di mare che ha il suo fascino anche d’inverno, una delle cose da fare, a nostro avviso, è quella di perdersi nei caratteristici vicoli della Città vecchia”, scrive Clara Barra, “dove non è raro imbattersi nelle signore che preparano le orecchiette a mano con gesti rapidi e sapienti aiutandosi con un semplice coltellino. Non si può resistere ad acquistarne almeno un po’ da portare a casa per cucinarle con il ragù o le cime di rapa”.
Tra i locali segnalati dalla guida troviamo: l’osteria Le Arpie, che abbina il piatto a taralli sbriciolati o pane di Altamura, il ristorante La Cecchina, che si cela all’interno di un antico palazzo del centro storico, o ancora il wine bar Est! e la trattoria La locanda di Federico, che associa fave a cicorie a funghi, soppressata piccante e taralli. Vengono inclusi anche nomi come Terranima, Tipica e La Uascèzze, noto locale emblema della pugliesità, a pochi passi da San Nicola.







