Sotto alla sede della RAI, in via Dalmazia, un tratto di strada è stato chiuso al traffico. Polizia Locale e Carabinieri hanno presidiato l’ingresso della sede regionale dell’emittente, mentre un centinaio di manifestanti della Comunità Palestinese Puglia hanno protestato per strada per dire “no alla censura della RAI”. La manifestazione di protesta, che si svolge contemporaneamente a livello nazionale, segue quanto accaduto domenica scorsa quando l’amministratore delegato della RAI ha fatto leggere un comunicato alla presentatrice Mara Venier, in diretta su RAI1, che esprime solidarietà allo stato israeliano.
“Non c’è stata alcuna menzione e nessuna solidarietà alla popolazione palestinese che subisce la violenza immane dello Stato criminale sionista – si legge sulle pagine social della Comunità Palestinese Puglia – La popolazione di Gaza non ha un posto sicuro dove scappare, mentre ancora si contano i martiri e i feriti causati dall’occupazione sionista, dopo che tutti gli ospedali di Gaza sono diventati fuori uso a causa dei bombardamenti e dell’embargo sulla striscia, dopo 129 giorni in cui Israele ha affamato Gaza e non ha permesso l’ingresso di alcun aiuto alla popolazione”.
Per questo i manifestanti hanno espresso la loro solidarietà al popolo palestinese, prendendo le distanze da quanto sottolineato nel comunicato della tv pubblica nazionale.







