Formare, accogliere e far conoscere il territorio agli operatori turistici nazionali e internazionali. E poi, contemporaneamente, permettere loro di incontrare i buyer locali per innescare rapporti e processi virtuosi. Sono gli obiettivi di Buy Puglia e Btm che, per il secondo anno, si svolgeranno in contemporanea, dal 27 al 29 febbraio, alla Fiera del Levante di Bari. Con la prospettiva di fare del capoluogo pugliese il terzo polo fieristico nazionale in ambito turistico, dopo la Bit di Milano e la Ttg di Rimini. I due eventi sono stati presentati questa mattina a Bari. Presenti, fra gli altri, l’assessore alla Formazione della Regione Puglia Sebastiano Leo, il direttore dipartimento regionale del Turismo Aldo Patruno, il direttore generale di Pugliapromozione Luca Scandale e l’event manager di Btm Mary Rossi. Collegato da remoto l’assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane.
BuyPuglia è un evento di commercializzazione del prodotto turistico pugliese che prevede l’arrivo di circa 70 buyers dal tutto il mondo che avranno l’occasione di incontrare 90 operatori turistici locali. Il 27 e 28 febbraio potranno partecipare al tour The travel experience, con sette itinerari lungo la regione. Previsti anche momenti di formazione e di incontro, nell’ultimo giorno di manifestazione. Proprio il 29 sarà presente anche la ministra del Turismo, Daniela Santanché, protagonista di un panel in tarda mattinata. Quanto a Btm, la fiera internazionale dedicata al turismo quest’anno avrà un filo conduttore: il turismo adattivo, con focus particolari su cambiamenti climatici e nuove tecnologie (dettagli a questo link).
“L’ottava edizione di BuyPuglia quest’anno si caratterizza sia per la completa integrazione con le giornate di lavoro di Btm sia per gli importanti focus sulla formazione e la crescita professionale nell’ecosistema turistico”, ha dichiarato l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane, in collegamento da remoto. “Questa – ha aggiunto – è un’opportunità unica per il confronto e lo scambio di conoscenze tra imprese consolidate e giovani talenti desiderosi di entrare nel mondo del turismo professionale”. Lopane ha precisato che “l’unione delle forze pubbliche e private evidenzia l’impegno comune nel promuovere e consolidare la nostra industria turistica”. Quanto alle novità di quest’anno, Lopane ha ricordato “il più ampio coinvolgimento dei nostri operatori, la predisposizione di maggiori spazi di confronto, esposizione e commercializzazione dell’offerta, le esperienze sempre più suggestive riservate ai buyer internazionali che visiteranno le nostre destinazioni” che, ha detto, “contribuiranno ancora una volta alla crescita e alla competitività internazionale del turismo pugliese. Siamo fiduciosi – ha concluso l’assessore – che l’evento possa rappresentare un modello di innovazione unico in Italia: un riferimento, in Puglia, al pari delle più rilevanti fiere nazionali”.
“Con BTM e BUYPUGLIA 2024 prosegue l’ambizioso progetto di creazione di un grande evento fieristico nazionale sul turismo al sud, in Puglia – ha aggiunto Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo Cultura della Regione Puglia – . Un evento diverso dagli altri e costruito su misura delle attuali esigenze del turismo pugliese: diversificazione dell’offerta, qualificazione delle competenze e dei servizi, internazionalizzazione, distribuzione della domanda sul territorio, interconnessione tra costa e mare tra entroterra, aree interne e borghi. Si apre una nuova fase del turismo in Puglia, tutta incentrata sulla qualità più che sulla quantità e sullo sforzo convergente in tale direzione di tutte le migliori energie pubbliche e private”.
“Quest’anno, con il nuovo tema che è ‘BTM Play – a new adaptive code’, ovvero il turismo adattivo, facciamo riferimento al cambiamento in atto che interessa anche le destinazioni e il modo di viaggiare. I turisti, i viaggiatori in generale, sono sempre più attenti alle nuove tecnologie, così come al cambiamento climatico – ha sottolineato Mary Rossi, event manager BTM –. Attraverso BTM cerchiamo di proporre in maniera creativa nuovi linguaggi e anche nuovi strumenti di lavoro per un approccio pratico a questa trasformazione in essere. Si parlerà di realtà aumentata, di digitale, tecnologia e anche di nuove forme d’arte digitale. E lo faremo con tantissimi relatori illustri. Daremo anche spazio ai giovani, in particolare alla fascia d’età compresa fra il 18 e i 35 anni, con appositi workshop, per coinvolgerli nella costruzione della loro regione ideale e, allo stesso tempo, per fornire strumenti e applicazioni utili spendibili nel turismo e nella costruzione di nuove professioni”.
“In questi dieci anni – ha concluso Nevio D’Arpa, Ceo&Founder BTM – abbiamo cambiato li linguaggio, per essere sempre aderenti alla realtà, e abbiamo arricchito i contenuti, con il supporto di un Comitato Scientifico composto da eccellenze internazionali, ma le radici di BTM sono sempre le stesse, saldamente legate al territorio. Il filo conduttore di questa X edizione di BTM sarà rappresentato dalle connessioni, utili per abbracciare sfide sempre più complesse. E la connessione virtuosa che si è creata con BUYPUGLIA punta a qualcosa di davvero importante come realizzare un terzo polo fieristico del turismo in Italia. BTM si è guadagnata nel tempo credibilità e prestigio, al punto da essere ufficialmente riconosciuta come ‘fiera internazionale certificata ISFCERT’. La nostra forza è sempre stata quella di sapere ascoltare il territorio, formulando di volta in volta proposte innovative, al passo coi tempi, pronti a raccogliere nuove sfide e a stimolare il confronto. Ogni anno, per noi, è un’edizione nuova, nel senso che è un continuo debutto. Del resto, quello del turismo è un settore in costante evoluzione e sta a noi saper intercettare le energie e incanalarle nella costruzione di progetti a lungo termine”.






