“Ci mancano gli studi perché noi, così come la produzione di Lolita Lobosco, abbiamo girato tutti gli esterni a Bari ma per quanto riguarda gli interni, come ad esempio gli uffici o le scene in caserma, abbiamo girato a Roma perché non abbiamo una struttura dove ricreare questi ambienti. Gli imprenditori baresi devono capire che sarebbe un grande investimento per il futuro e per la crescita della nostra Regione, sia per noi che per le produzioni estere. È una cosa che mi auguro accada presto”. La proposta è di Paolo Sassanelli, attore barese tra i più richiesti per molte fiction italiane, intervenuto nella consueta trasmissione del venerdì sera di Telebari, TbTalk.
Una proposta, quella di Sassanelli, alla luce di ormai una consolidata realtà cinematografica che si è sviluppata in Puglia. Da quando infatti la regione è diventata una dei punti di riferimento del cinema italiano e internazionali, per quanto riguarda le location produttive, sono stati girati oltre 500 tra film e cortometraggi. La proposta, ha spiegato l’attore barese, va nel senso di creare una sorta di “Cinecittà” pugliese dove far confluire l’intero ciclo produttivo di un’opera cinematografica.
“Bari negli ultimi anni è tornata ad essere attrattiva non solo grazie al cinema ma anche alla musica, si pensi ai grandi concerti di Robert Plant e il prossimo dei Simple Mind, entrambi sul lungomare davanti alla Fiera. – ha poi spiegato l’assessora alla Cultura del Comune di Bari, Ines Pierucci – Molte produzioni internazionali trovano in noi un territorio accogliente e dal punto di vista imprenditoriale ci sono tanti imprenditori illuminati che vanno orientati in un rapporto tra pubblico e privato. Perché come tutte le cose meritano progettazione, investimento e sinergia con le Istituzioni”.






