Continua la protesta dei residenti del quartiere Madonnella di Bari sul fronte caldo dei parcheggi. Dopo l’avvio di una petizione e di una raccolta firme, tornano al centro delle polemiche i dieci posti auto di via Dalmazia riservati ai Carabinieri. La novità ha suscitato moltissime lamentele da parte dei residenti, già in affanno per la presenza di numerosi cantieri (pubblici e privati), carenza di stalli per la sosta, altre zone riservate alle Forze dell’Ordine, alla Corte dei Conti, agli stessi Carabinieri. Oggi a rilanciare la protesta sono Francesco Ventrella, consigliere del Primo Municipio, e Antonio Bozzo, ex consigliere, già promotore della battaglia.
“Premetto che ho il massimo rispetto per l’Arma dei Carabinieri e sono profondamente grato per il loro servizio a favore dei cittadini, ma in un quartiere in cui esiste purtroppo una situazione complessa relativa ai posti auto, non è possibile assistere a tutto questo – è il post di Francesco Ventrella – L’Arma dei Carabinieri dispone di ben dieci stalli riservati alle auto di servizio, che questa mattina erano vuoti. Non mi spiego perché l’Arma non debba utilizzarli privando i residenti degli stalli loro riservati. Mi riservo di approfondire le circostanze documentate dai residenti ed interfacciarmi in commissione con le autorità e ripartizioni competenti”.
Ogni giorno i cittadini scattano foto per testimoniare il mancato utilizzo dei posti auto a strisce gialle. “Cari Carabinieri con tutto il rispetto che ho per il vostro servizio così non va bene – rilancia Antonio Bozzo – Coi posti riservati lasciati vuoti, a 20 metri si occupano gli unici a disposizioni dei resistenti. Agli occhi dei più potrebbe sembrare uno sfregio, una provocazione, io spero nel buon senso di chi comprenda l’inutilità di quella ordinanza che ha provato di 10 posti auto un’intera cittadinanza”.





