Nell’ambito dei servizi “antidegrado” predisposti per gli abbandoni indiscriminati di rifiuti nelle campagne dal Nucleo Antidegrado della Polizia locale di Monopoli, guidata dal Comandante Saverio Petroni, a seguito delle attività d’indagine iniziate a fine 2023, un imprenditore è stato denunciato per aver effettuato abbandoni “seriali” di rifiuti anche speciali, trasferiti con un autocarro verso fondi agricoli adiacenti alle strade pubbliche, dove avveniva lo scarico del materiale da smaltire.
I rifiuti speciali sono stati posti sotto sequestro giudiziario, compreso il furgone utilizzato per il trasporto illecito. Dall’indagine e dalla documentazione esaminata, nonché da videoregistrazioni delle immagini della condotta dell’uomo, la polizia monopolitana ha accertato che lo stesso mezzo era stato utilizzato in diverse occasioni per sversare rifiuti anche nelle contrade periferiche. L’autore della condotta illecita è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di gestione illecita di rifiuti, in assenza delle prescritte autorizzazioni e di iscrizione all’albo dei Gestori Ambientali, oltre che per abbandono di rifiuti ai sensi del Testo Unico Ambientale artt. 192 e 256. Per l’autocarro, l’Autorità Giudiziaria ha già convalidato il sequestro a cui, in caso di sentenza definitiva di condanna per le ipotesi di reato evidenziate, consegue la confisca.
“È l’ennesimo episodio, accertato dalla Polizia Locale di Monopoli, che conferma la sussistenza di un’attività sommersa ed illecita, quella dei cosiddetti “svuota-cantine”, che recuperano – in maniera professionale – i rifiuti appartenenti a terzi, per poi abbandonarli abusivamente nell’agro monopolitano, inquinando l’ambiente ed incidendo in maniera sistematica sulla salubrità del territorio e sulla salute dei residenti – commenta il Comandante Saverio Petroni – L’azione di contrasto all’abbandono e gestione illecita dei rifiuti rappresenta uno degli obiettivi strategici dell’Amministrazione comunale e della Polizia Locale. La lotta agli sporcaccioni continuerà senza soluzione di continuità”.








