“A Mungivacca nasceranno 100 nuovi appartamenti, in parte come studentati e in parte case popolari. A questi si aggiungeranno altri 106 appartamenti a San Giorgio e abbiamo chiesto il finanziamento per riqualificare gli stabili dove sono attualmente presenti altre 96 famiglie”. A dirlo è Piero De Nicolo, l’Amministratore Unico di Arca Puglia, l’agenzia regionale che gestisce gli edifici di edilizia residenziale pubblica, ai microfoni di Telebari (intervenuto nel Tb Talk dedicato all’edilizia residenziale pubblica), riassumendo lo stato attuale delle nuove costruzioni e della ristrutturazione degli immobili vetusti dedicati alle famiglie che non possono permettersi un appartamento proprio.
Il primo edificio a cui fa riferimento De Nicolo è l’immobile, ormai abbandonato da sei anni, che affaccia su via Amendola all’ingresso della SS100, mentre per l’edificio di San Girolamo si trova nei pressi del lido del quartiere. “Noi contiamo di finirlo, – ha proseguito De Nicolo a proposito dell’immobile di Mungivacca– la progettazione l’abbiamo affidata ma ci mancano i soldi. Così come nel quartiere Sant’Anna abbiamo finanziamenti per un totale di circa 70 milioni ma anche lì i soldi non bastano perché nel frattempo c’è stato un aumento di prezzi, dovuto alla guerra e alle condizioni generali dell’economia. E non abbiamo i soldi per finirlo. Il nostro obiettivo deve essere quello di non creare un quartiere ghetto, con sole case popolari e una popolazione in stato di criticità ma possiamo pensare a una parte in housing sociale e una parte in case popolari”.
“Realizzeremo un‘ottantina di alloggi nel quartiere Japigia, nella zona tra via Toscanini e Sant’Anna. – ha aggiunto l’assessore all’emergenza abitativa, Vito Lacoppola – Stiamo facendo degli sforzi straordinari per riqualificare gli immobili ma si tenga conto che il patrimonio immobiliare del Comune di Bari riguarda circa 3000 immobili. Questo chiaramente comporta a dei problemi e come amministratori chiediamo scusa per il disagio di quelle famiglie che oggi sono ancora in attesa di una caldaia nuova o di risoluzione di problemi di umidità in casa”.
Entrambi hanno ricordato come da anni manchino investimenti massicci statali in tema di edilizia residenziale pubblica e si facciano ‘i salti mortali’ per gestire al meglio il patrimonio di case popolari che a Bari tra Arca e Comune conta più di 11mila alloggi. L’Arca Puglia proprio a Telebari ha annunciato un maxi piano da 10 milioni di euro per abbattere le barriere architettoniche.
L’intervento nel video è tratto dal Tb Talk: puntata integrale qui.






