Un percorso artistico ambientato negli anni 50′, una Bari del dopo guerra caratterizzata dalla forte presenza americana. La famiglia di Gennaro Picinni inaugura la mostra dedicata allo straordinario pittore barese scomparso nell’agosto del 2022. Un viaggio nei primi anni della sua carriera in cui emerge tutto l’amore per la città di Bari, per esempio nell’immagina onirica di un marinaio che vola sul lungomare. Si tratta di opere molto diverse da quelle che nel tempo la città ha imparato ad apprezzare, con quelle immagini piene di stelle presenti in moltissime case baresi.
Una chicca: alcune delle opere, tutte appartenenti alla collezione familiare, sono state scoperte nel suo studio solo dopo la sua scomparsa. A raccontare questo percorso ci hanno pensato sua moglie Rosa e i figli Mauro e Luigi, presenti all’inaugurazione della mostra. Ad ospitare l’esposizione sarà il colonnato dell’ex palazzo della Provincia, con le 25 opere giovanili che saranno visibili al pubblico a ingresso libero dal martedì al sabato dalle 9 alle 19 e la domenica dalle 9 alle 13. Fondamentale, per l’organizzazione dell’appuntamento, l’interessamento del Comune di Bari.






