Apre un nuovo centro screening mammografico nel cuore di Bari. Si tratta dell’undicesimo presidio dedicato alla prevenzione della rete ASL, ospitato nella sede del distretto unico in via Caduti di via Fani e dotato di un mammografo 3D che potrà soddisfare il bisogno assistenziale delle donne residenti nei quartieri Madonnella, Libertà, Bari vecchia e Murat.
“Questo è l’ennesimo nuovissimo mammografo acquistato per effettuare gli screening – ha spiegato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – che solo pochi anni fa erano stati sostanzialmente azzerati e sono stati in buona parte riattivati. Arrivano le lettere a casa nella fascia di età prevista. Prego tutte le donne che ricevono la comunicazione di non perdere l’opportunità. Il sistema degli screening dei cosiddetti ‘big killer’, tra cui c’è il tumore alla mammella, è stato ricostruito da zero e sta andando a regime”.
La ASL allarga così la rete dei centri dedicati alla prevenzione senologica che ad oggi sono tre nell’area metropolitana, compresi San Paolo e Di Venere, e otto nel resto della provincia. I centri passano così da 10 a 11 e sono distribuiti tra sei ospedali (Di Venere, San Paolo, Altamura, Corato, Molfetta, Putignano) e cinque poli territoriali (oltre a Bari, il PTA di Conversano e i poliambulatori di Mola, Casamassima e Monopoli).
Le prime mammografie saranno eseguite in via Fani a partire da domani, martedì 5 marzo. Al momento sono state già invitate circa 200 donne distribuite nel mese di marzo, in due giornate a settimana. “Questo centro è da oggi a disposizione di 10mila donne – ha confermato il direttore generale della ASL, Antonio Sanguedolce – residenti nei quartieri Madonnella, Libertà, Bari vecchia e Murat che potranno, quindi, contare su un centro di riferimento pubblico territoriale, per la prevenzione e la diagnosi del tumore al seno, senza più il disagio di doversi necessariamente spostare fuori dal centro cittadino”.






