La notizia della nomina era arrivata nelle scorse settimane ed era stata accolta con giubilo dai fedeli della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi: don Vincenzo Turturro era stato nominato da Papa Francesco vescovo di Ravello e Nunzio Apostolico per la Santa Sede in Paraguay. Sabato 9 marzo, il sacerdote giovinazzese sarà ordinato vescovo nel corso di una celebrazione eucaristica nella Basilica di San Pietro, a Roma, presieduta dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, di cui don Vincenzo è stato strettissimo collaboratore.
Nato nel 1978 da famiglia giovinazzese, don Vincenzo Turturro era stato ordinato sacerdote il 31 ottobre 2003, incardinandosi nella Diocesi di cui fa parte la sua cittadina natale. Gli studi in diritto canonico e la sua specializzazione in rapporti internazionali lo avevano quindi portato ad entrare nel Servizio diplomatico della Santa Sede il 1° luglio 2009. Poi il sacerdote pugliese ha prestato la propria opera nelle Rappresentanze Pontificie in Zimbawe, Nicaragua e successivamente in Argentina, una delle tappe fondamentali del suo ministero. Da ultimo è stato trasferito alla Sezione per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali della Segreteria di Stato.
Il 17 marzo celebrerà la sua prima messa da prelato nella Concattedrale di Giovinazzo, dove sarà accolto da amici, parenti e dall’intera comunità di fedeli. Proprio nel paese del Nord Barese era solito tornare in agosto per i festeggiamenti in onore di Maria SS di Corsignano a cui è molto legato.








