“Ogni giornata in cui lasciamo la nostra abitazione è permeata da innumerevoli pensieri, ma raramente ci soffermiamo a considerare il rischio di non farvi ritorno incolumi. Tuttavia, questo è un destino che si abbatte su migliaia di individui ogni anno in Italia”. Inizia così un post pubblicato sui social da CUB – Ciclisti Urbani Baresi: associazione che aderisce alla manifestazione ‘Stop al nuovo codice della strage’ con attività di volantinaggio a Bari, dal 9 al 12 marzo, e partecipando al flash mob che si terrà domenica 10 marzo alle ore 10 in piazza Sant’Oronzo a Lecce.
“Le normative del Codice della Strada stanno subendo delle modifiche – spiegano da CUB -, ma non con l’obiettivo di porre fine a questa strage, bensì per vincolare i Comuni che intendono adottare politiche di contenimento del traffico. Si elimineranno le corsie ciclabili, saranno abolite le zone a traffico limitato (ZTL), si aumenteranno i limiti di velocità e verrà vietato l’uso degli autovelox per velocità inferiori ai 50 km/h rendendo sempre più ardue le operazioni di controllo sulla velocità”.
“Questo disegno di legge sarà sottoposto all’approvazione della Camera nella prossima settimana, ma non possiamo rimanere in silenzio – concludono dall’associazione dei Ciclisti Urbani Baresi -. Dobbiamo diffondere questa informazione e unirci alla mobilitazione nazionale promossa dalle associazioni dal 9 al 12 marzo, mentre ci battiamo affinché Bari possa determinare autonomamente la propria direzione”.







