Decine di alberi caduti, rami spezzati, cartelli stradali piegati dalla forza del vento e letteralmente sradicati. In alcuni Comuni del Barese, come Noicattaro, parchi chiusi per verificare la tenuta degli alberi. A Torre a Mare, a uno degli incroci di via Bari, un semaforo è finito penzoloni per ore, fino a che qualcuno ha pensato di ‘attaccarlo’ al palo usando lo scotch più resistente.
Le forti raffiche di vento da sud-est, con punte fino a 90 chilometri orari, hanno colpito Bari e la sua provincia, creando moltissimi danni e rendendo necessario in decine di casi l’intervento dei Vigili del fuoco e delle Polizie locali. Il sindaco di Valenzano, Giampaolo Romanazzi, per esempio, ha mostrato sulla sua bacheca social le immagini della messa in sicurezza di alcune zone dopo la caduta di una plafoniera e di tre pali, di un albero in una zona recintata e di altri alberi appartenenti a giardini o terreni privati. Anche a Bari alberi caduti, pali su auto e aerei dirottati per l’atterraggio su Brindisi a causa del forte vento.
Anche oggi, lunedì 11 marzo, continua l’allerta gialla su tutta la Puglia, come avvisa il consueto bollettino di Protezione civile e Prefettura. Si prevedono infatti precipitazioni anche a carattere di temporale – dice il bollettino – e forti raffiche di vento (anche se in attenuazione). Allerta gialla dunque fino alle 20 per ‘rischio idrogeologico, temporali e vento”.







