“Sono dispiaciuto per la reazione scomposta di Decaro, quasi teatrale, folcloristica”. Esordisce così il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, intervenuto nel nostro telegiornale serale di giovedì 21 marzo, intervistato da Alessandra Bucci (qui l’intervista integrale). Sisto spiega le motivazioni che hanno spinto i parlamentari pugliesi di centrodestra a sollecitare l’interessamento del Ministro dell’Interno Piantedosi, che ha poi disposto l’arrivo della Commissione d’inchiesta per valutare l’ipotesi di scioglimento del consiglio comunale di Bari dopo 130 arresti.
“L’inchiesta penale è una cosa, altra è la procedura prevista dal Prefetto e dal Ministero dell’Interno. Sono due percorsi completamente diversi – ci tiene a sottolineare Sisto – C’erano tre possibilità: non fare nulla, disporre l’intervento della Commissione, sciogliere il Comune senza la Commissione. E’ stata scelta la soluzione intermedia dunque non capiamo l’eccesso di aggressività comunicativa di Decaro, se non per celare una debolezza”.
Ma come funziona la Commissione? Lo spieghiamo qui.






